Associazione Sentiero Rosso ONLUS

Dal 1999 a fianco dei Nativi Americani

Viaggi nelle riserve dei nativi americani: programmi ed itinerari futuri

Dal 1999 nelle riserve indiane. Vieni con noi nelle riserve per aiutare i lakota, gli apache, i navajo, gli hopi, gli zuni, i cherokee ecc. a preservare la loro cultura, le loro cerimonie, la loro storia. 

 

Segui questa pagina per gli aggornamenti sui viaggi nelle riserve degli indiani d'America per il 2020

Luoghi e Località

Alcuni luoghi ed alcune località che solitamente visitiamo durante i nostri viaggi annuali nelle riserve dei nativi americani.

Libri

Sezione dedicata ai libri, soprattutto scritti da ragazzi  "freelance"

Richard Giago

Un grande artista, Oglala, che insegna ai ragazzi come fabbricare ed usare gli archi tradizionali, acquistabili da tutti.

The Quilt Maker

Le meravigliole coperte lakota fatte da Carol, che potete acquistare da lei direttamente.

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Sentiero Rosso, dal 1999 nelle riserve degli indiani d'America

 

 

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VIAGGI NELLE RISERVE STAGIONE 2020, 21° ANNO

Nuovi itinerari in arrivo per la stagione 2020, come sempre ricordiamo che i nostri gruppi sono formati da poche persone, che i nostri viaggi non sono turistici ma rivolti a chi veramente vuole vivere uno spaccato di real life tra i nativi americani.

"La speranza di realizzare di nuovo il mio viaggio non mi ha mai abbandonato, ma temevo che rimanesse solo una speranza e invece il 12 giugno 2011, mi ritrovo sulla strada che mi porterà all’inizio di questa mia seconda esperienza.
Gentilmente accompagnata da Teodoro, amico nonché mio compagno di viaggio dello scorso anno, in direzione Roma Fiumicino per la partenza prevista per il giorno successivo.
ROMA-AMSTERDAM-MINNEAPOLIS.
Il viaggio è lungo, come al solito, ma la meta rende tutto sopportabile.
Ripercorrere le dolci strade che mi ci porteranno verso il South Dakota è sempre molto rilassante e il cuore batte forte all’idea di rivedere posti speciali e di rara bellezza.
Dopo tante ore di macchina, con alcune soste, arriviamo alle Black Hills…i nostri amati cottage ci aspettano.
Sylvan Lake ha un posto speciale nel mio cuore…la magia e la perfezione di quel posto è come una calamita. Le prime forti emozioni le ho vissute su quelle rocce che dominano un lago che, con l’aiuto del sole, sembra tempestato di diamanti. Il cielo è limpido e turchese, l’aria è frizzante, leggera e piena di pace. Altri luoghi, non meno speciali, fanno parte del nostro itinerario…Bear Butte e la carica di spiritualità che lo avvolge, ma aspetto con trepidazione di andare alla Devil’s tower, dove ci aspetta un compito speciale. Tante persone ci hanno affidato le loro preghiere da portare in quel luogo.
Ci sediamo a terra, in cerchio, e preghiamo fumando la Pipa di Antonio che quest’anno affronterà la sua prina Sundance da danzatore.
Un insieme di cuori, emozioni e voci diventano un tutt’uno e salgono verso il cielo..gli abbracci che seguono anche la più piccola delle cerimonie, sono forti, caldi e carichi di amore, un amore gratuito che avvolge tutti.
Il mio viaggio, quest’anno, ha più di una motivazione forte.
Il mio bisogno di andare a pregare nei luoghi in cui ho trovato fede, forza ed energia che mi hanno aiutato ad affrontare periodi pesanti..
C’è poi una persona speciale che, per il momento, non può affrontare questo viaggio e che lui sogna di fare, che ha bisogno di portare le sue preghiere in quel luogo e noi siamo i suoi occhi e il suo cuore…avvolgiamo i suoi ties, così come quelli di altre persone, attorno ai tronchi degli alberi..
Il viaggio continua non senza momenti di leggerezza, allegria, risate, battute, mangiate e bevute .
Aspetto la Danza con trepidazione …. ho voglia di tornare in quel Campo e di rivivere quello che ho già visto e conosciuto lo scorso anno, ma che ogni volta è diverso ed è come se fosse la prima.
La stagione non ci è molto favorevole, ma ci regala scenari mai visti.
Fulmini, tuoni, cieli che cambiano aspetto in continuazione non promettono niente di buono, ma la natura è meravigliosa anche nelle sue manifestazioni più forti e capisci di essere impotente davanti a tutto ciò. Due giorni e due notti di pioggia ininterrotta fanno slittare di un giorno l’inizio della Cerimonia…poi il sole caldo ci accompagna per tutti e 3 i giorni della danza.
La mia Danza speciale vissuta più da vicino, all’interno del Cerchio, con un ruolo importante, quello di Madre Terra.

La mia Danza più consapevole, la mia Danza da supporter … l’onore di esserci per la Danza di Ale, ma soprattutto per la prima di Antonio come danzatore e per tutti i danzatori che offrono parte di se stessi per pregare per chi non c’è più o per chi sta soffrendo.

La Danza che mi ha resa più forte ma più umile e grata ogni giorno anche per le piccole cose come per quelle importanti.
La Danza che mi avvolge e che mi fa sentire al sicuro come sotto uno scudo invisibile.
La Danza che mi da energia, che nutre il mio cuore e la mia anima..
La Danza che mi aiuta nei momenti difficili…tutto è speciale i tamburi che segnano i battiti del cuore, i canti, i profumi, l’inipi, il fuoco, le Pietre, l’Albero Sacro, i piedi nudi sull’erba…un posto fuori dal tempo, dove il tempo non ha importanza…è come tornare a casa e ritrovare l’essenza della vita.
E’ sempre molto duro lasciare quel campo e le persone con le quali ho condiviso la mia esperienza e una parte di me rimane là…
Il viaggio volge al termine e ci aspetta la tappa al Ranch alle Badlands che quest’anno ci regalano tutta la loro bellezza anche sotto un cielo cupo, grigio, minaccioso, carico di fulmini e tuoni…
Ultimo lungo spostamento verso Minneapolis per tornare alla nostra vita quotidiana, ma ogni volta con una ricchezza in più nel cuore..
Un particolare ringraziamento ai miei compagni di viaggio…
Grazie per quest’altra meravigliosa esperienza di vita."