Associazione Sentiero Rosso ONLUS

Dal 1999 a fianco dei Nativi Americani

Viaggi nelle riserve dei nativi americani 2018

Dal 1999 nelle riserve indiane. Vieni con noi nelle riserve per aiutare i lakota a preservare la loro cultura, le loro cerimonie, la loro storia. 

Luoghi e Località

Alcuni luoghi ed alcune località che solitamente visitiamo durante i nostri viaggi annuali nelle riserve dei nativi americani.

Libri

Sezione dedicata ai libri, soprattutto scritti da ragazzi  "freelance"

Richard Giago

Un grande artista, Oglala, che insegna ai ragazzi come fabbricare ed usare gli archi tradizionali, acquistabili da tutti.

The Quilt Maker

Le meravigliole coperte lakota fatte da Carol, che potete acquistare da lei direttamente.

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Sentiero Rosso, da 19 anni nelle riserve degli indiani d'America

 

AGGIORNAMENTI SULLA DAPL 

FRANK FOOLS CROW, UOMO SACRO OGLALA SIOUX


Nato nel 1890 e morto nel 1989, ha vissuto una vita di umiltà. E' stato servo di Wakan Tanka e da lui ha ricevuto il potere di guarire le persone, di comunicare con lui, di parlare alla natura ed agli animali. Quest'uomo Sacro ha fatto tante cose straordinarie.
Ha dato prova del suo immenso potere anche più di suo zio, Alce Nero, rimasto strabiliato dal potere di suo nipote nello scaldare le pietre dell'Inipi all'interno della capanna stessa usare il fuoco ma usando una radice masticata.
FRANK FOOLS CROW in principio divenne capo del distretto di porcupine nella riserva di Pine Ridge e nel frattempo era, come si definiva lui, un "osso vuoto dove Wakan Tanka faceva passare attraverso di lui il potere di guarire. In tanti anni ha curato molte persone senza mai sbagliare una volta. Neri, bianchi, lakota, cheyenne, andavano da lui per essere curati, e lui lo faceva.
Nel 1925 Alce Nero aveva 65 anni ma fu scelto FOOLS CROW come Capo Cerimoniale di tutta la Nazione dei Teton Sioux. E' anche questo che dimostra il potere superiore del nipote rispetto a quello dello zio. Alce Nero nel suo libro "LA SACRA PIPA" descrive tra le altre cerimonie, la Sundance ma non menziona che ne è stato intercessore al contrario di FOOLS CROW.
FOOLS CROW era un uomo Yuwipi ed usava questo rituale per curare la gente, acquisendo la medicina giusta da usare di volta in volta. 
Condusse anche le cerimonie degli Heyoka, dimostrando di poter immergere il braccio nella pentola dove bolle il cane senza riportare un minimo di ustioni. Lui diceva che Wakan Tanka gli aveva indicato una pianta che, masticata e spalmata sul corpo, lo rendeva invulnerabile al calore.
Era solito curare con il potere delle piante, anche se diceva che era il Grande Spirito a guidarlo nella scelta delle stesse dopo aver visitato il malato, conducendolo nel punto esatto dove avrebbe trovato la pianta guaritrice adatta. Non usava sempre lo stesso potere durante le sue guarigioni, ciò poteva avvenire all'interno di una Inipi o in una Sundance o durante lo Yuwipi, usando talvolta anche il potere delle pietre.
Nel 1965 ebbe una visione a Bear Butte e da lì in poi tenne in corpo 7 pietre, una sotto la spalla sinistra, 4 in mano e le altre nel braccio. Quelle della mano, posizionate una in mezzo ad ogni dito, gli indicavano dove si trovava la malattia delle persone. Durante le Inipi, la pietra sotto la spalla emetteva una luce e ciò rappresentava il contatto con Wakan Tanka, e quando stava per accadere qualcosa di strano le pietre lo avvertivano muovendosi.
FRANK FOOLS CROW apprese gli insegnamenti di Medicina da Iron Cloud al quale in punto di morte gli donò la sua Pipa usata per più di quarant'anni. Per quanto riguarda gli insegnamenti cerimoniali, ebbe come maestro Stirrup che decise di donargli la sua eredità spirituale.
FOOLS CROW perse 4 dei suoi 5 figli, oltre a sua moglie Fannie, ma ciò non lo distolse mai dal suo cammino di guaritore. Nato nell'anno di Wounded Knee, il 24 o il 27 giugno, morì il 27 novembre del 1989. La sua veglia funebre durò tre sere, il suo corpo fu adagiato su una pelle di bisonte ed aveva le guardie d'onore 24 ore al giorno. Molte persone vennero a rendere omaggio al grande uomo. Arrivò anche il telegramma del Presidente degli Stati Uniti.
Chiusa la salma, venne depositata su un carro di legno. Suonatori e cantori seguivano il carro intonando i canti funebri, dietro di loro c'erano due uomini a cavallo con i vessilli lakota. Il corteo schierava 60 uomini a cavallo disposti su due file e dietro di loro c'erano le auto dei familiari e dei partecipanti al rito.
Nel cimitero, davanti la fossa, venne scavata una piccola buca e vi furono deposte le pietre riscaldate con la salvia sopra. Nel frattempo i Medicine Men gettarono la terra sopra la bara, e poi gettarono l'acqua sulle pietre. Una nuvola di fumo si alzò nel cielo, portando a Wakan Tanka lo spirito di uno uomo che, insieme a Pete Catches, è stato uno dei pochi Medicine Man di questo secolo.