MESSICO: Un giornalista dato per disperso dopo aver raccontato un attacco contro una comunità indige
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MESSICO: Un giornalista dato per disperso dopo aver raccontato un attacco contro una comunità indigena

10 aprile 2010

Ramon Angeles Zalpa, corrispondente del quotidiano Cambio de Michoacan è il decimo giornalista dato per disperso in Messico dal 2003. Mentre si allontana da casa in macchina in direzione della Università pedagogica nazionale, dove insegnava, il pomeriggio del 6 aprile 2010, non ha più dato segni di vita. Questa sparizione avviene cinque mesi dopo quella di Maria Esther Aguilar Cansimbe, del quotidiano El Diario de Zamora, sempre nello stato di Michoacan. La giornalista è tuttora introvabile.

Originario della comunità indigena purepecha, Zalpa aveva pubblicato il 18 marzo scorso, una nota, non firmata, sull’attacco di un gruppo armato contro una famiglia indigena. “Questo potrebbe spiegare la sparizione”, ha dichiarato la direzione del giornale. “Non sappiamo se ha ricevuto minacce, ma tre mesi fa ci aveva chiesto di non firmare un articolo perché aveva dei problemi all’interno della comunità”, ha aggiunto.

Epicentro dell’offensiva contro il narcotraffico lanciata nel dicembre 2006 dal presidente Felipe Calderon, egli stesso originario di questo stato, il Michoacan è una delle regioni più pericolose del paese per i media. Presenti sul luogo dal 2009, abbiamo raccolto le testimonianze dei rappresentanti della comunità purepecha, vittima di abusi da parte delle autorità per aver dato vita ad una radio comunitaria per la quale hanno tentato, invano, di ottenerne la legalizzazione.

Il Messico conta quattro, forse cinque, professionisti dei media assassinati dall’inizio dell’anno 2010. Sono 61 i giornalisti uccisi dal 2000. Insieme all’Honduras si posiziona tra i paesi più pericolosi al mondo per la sicurezza dei media.

http://rsfitalia.org/2010/04/10/messico-un-giornalista-dato-per-disperso-dopo-aver-riportato-un-attacco-contro-una-comunita-indigena/