Grattan
Battaglia del 19
agosto 1854, l'inizio della persecuzione dei Lakota
Durante gli anni
del grande esodo dei coloni lungo la pista dell’Oregon, furono
frequenti gli scontri tra gli indiani Lakota e i bianchi che
transitavano sul territorio indiano.
Il 18 agosto 1854,
un emigrante mormone perse una mucca nei pressi di Fort Laramie,
nel Wyoming e accusò i Sicangu che vivevano vicino al forte di
avergli rubato la bestia. Si recò dal comandante del forte, il
tenente Hugh Fleming e chiese che a tutti i costi il colpevole
fosse arrestato e il danno risarcito.
Il capo Sicangu,
Orso Che Conquista, cercò di risolvere la questione con il buon
senso, facendo presente che la mucca, male in arnese, era
entrata nel villaggio indiano seminando scompiglio tra le tende,
ed era stata uccisa da un guerriero Minneconjou in visita presso
certi suoi parenti. La scarsità del danno e l’impegno messo dal
capo nel cercare di porvi riparo, offrendo numerosi cavalli in
cambio di una mucca di nessun valore, non servirono a nulla.
Il tenente Fleming,
che fu ubriaco tutto il tempo dell’affare, mandò il tenente John
L.Grattan al campo indiano con 27 uomini e un cannone per farsi
consegnare il colpevole del furto. Giunti al villaggio, i
soldati si disposero a semicerchio attorno alla tenda del
consiglio. Un esploratore mezzosangue, nemico dei Lakota, che
era con i soldati si mise a insultare gli indiani, facendo
surriscaldare gli animi.
Grattan cominciò a
urlare all’indirizzo dei capi, e mentre Orso che Conquista
cercava di calmare il giovane ufficiale, questi,
improvvisamente, senza nessun motivo se non la sua stupidità,
ordinò ai soldati di aprire il fuoco. Il cannone sparò un colpo
a mitraglia e il capo fu colpito a morte dalla scarica.
Immediatamente, i
guerrieri che erano attorno alle tende, si gettarono sui soldati
e in pochi istanti li uccisero tutti tranne uno che, sebbene
gravemente ferito, riuscì a fuggire a Fort Laramie, dove morì
alcuni giorni dopo. Il capo Sicangu fu l’unica perdita dei
Lakota in quell’assurdo scontro,che dimostrò ancora una volta
l’arroganza e l’inettitudine degli ufficiali americani.