Logo
  Indiani d'America Sentiero Rosso

Pulsante +

Login Password Memorizza: Registrati

             
 
Eventi
<
Agosto
>
L M M G V S D
-- -- -- -- 01 02 03
04 05 06 07 08 09 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
-- -- -- -- -- -- --

Questo mese

Meteo Pine Ridge
Yahoo! Weather - Pine Ridge, SD

Thu, 28 Aug 2008 4:52 am MDT

- Conditions for Pine Ridge, SD at 4:52 am MDT -
Current Conditions:
Fair, 7 C

Forecast:
Thu - Mostly Sunny. High: 27 Low: 11
Fri - Sunny. High: 32 Low: 16

Full Forecast at Yahoo! Weather
(provided by The Weather Channel)


Iscritti
 Utenti: 1471
Ultimo iscritto : saracone77
Lista iscritti
 
 Messaggi privati: 895
 
 Immagini: 602
 Immagini viste: 42129
 
 Chi Siamo: 1
 Notizie: 27
 
 Preferiti: 373
 Siti visitati: 11318
 
 Post sui forum: 1279
 
 Libro degli ospiti: 2069
 
 Eventi: 7

 

KEVIN COSTNER ED IL RAPPORTO COI LAKOTA

 

Anche per quanto riguarda il rapporto tra Kevin Costner e i Lakota, ce ne sarebbero tante di cose da dire. Già durante le riprese di Balla coi Lupi, i dialoghi del film, curati anche da Albert White Hat di Rosebud, furono tradotti al femminile (la traduttrice era infatti una lakota), e praticamente Costner nel film parla come se fosse una donna. A parte questo, dopo un primo rapporto idilliaco, si venne a scoprire che Costner stava trattando un bel pezzo di riserva per costruire un campo da golf con tanto di albergo. E questo interruppe i rapporti tra lui e i lakota. Rapporti ricuciti in parte anni dopo con la creazione del museo dedicato alla prateria che si trova nelle Black Hills sopra Deadwood se non ricordo male.......

La storia della relazione tra Kevin Costner, già protagonista di Balla coi lupi, e gli indiani Lakota descritti nel film, è stata, negli ultimi anni, burrascosa. Nonostante l'interesse per la cultura nativa e per le Black Hills (le Colline Nere del Sud Dakota, sacre agli indiani e al centro di una disputa legale secondo cui il governo federale se ne sarebbe appropriato illecitamente), Costner aveva scelto modi di esprimerlo che non incontravano i favori dei nativi, così come mai li incontrarono le grandi sculture coi volti dei presidenti americani sulle pendici del Monte Rushmore, nello stesso Stato. Insieme al fratello, Costner aveva cominciato a pianificare un gigantesco golf-resort nel bel mezzo di quelle terre, raggiunto da un treno privato che da Rapid City avrebbe portato i turisti a destinazione passando sul territorio proibito allo sfruttamento commerciale secondo i principi della spiritualità indiana. E Dunbar, questo il nome del progetto, aveva dovuto affrontare sin dall'inizio l'opposizione dei nativi, procurando a Costner la fama di traditore. A qualche anno di distanza, e dopo diversi incontri con i leader Lakota, l'attore hollywoodiano ha fatto marcia indietro. Ha deciso infatti di dedicare energie e soldi per varare un altro progetto, Story of the Bison, un grande parco dedicato alla storia del bisonte, l'animale il cui destino è strettamente legato a quello dei popoli indiani delle Grandi Pianure. Il parco apre il 15 maggio a Deadwood, la città di Wild Bill Hickock e Calamity Jane, dove ancora si respira aria di Far West e di perdizione, grazie ai casinò. È a meno di 2 km di distanza dal centro cittadino (www.storyofthebison.com) e la sua attrazione principale sarà una spettacolare scultura di bronzo a grandezza naturale, che raffigura tre indiani che danno la caccia a un gruppo di quattordici bisonti. Ci saranno esibizioni interattive e ricostruzioni di accampamenti di tepee Lakota, per raccontare come gli indiani traevano forza e nutrimento da questo maestoso animale, parte integrante del loro panorama culturale prima del 1840, quando i bisonti erano 30 milioni. Alla fine del XIX secolo ne erano sopravvissuti solo mille esemplari, ma in questi ultimi dieci anni gli sforzi delle tribù per ripopolare la zona li hanno riportati sopra le 100 mila unità. Per dimostrare che la sua redenzione è totale e definitiva, Costner ha assunto (e paga decentemente) solo personale indiano: gesto non da poco, in uno Stato, come il Sud Dakota, dall'economia depressa, dove la paga minima oraria è 6 dollari e mezzo, e dove gli indiani che cercano un impiego vengono spesso discriminati....

 

 
Visitatori
Visitatori Correnti : 13
Membri : 2


Micro Chat

I preferiti
Honorearth (1298)
Free Leonard Peltier (888)
American Indian Mov. (660)
Daiwa.it (625)
Thelivingspirits (563)
Lakota Prairie (558)
Censurati (531)
Johntrudell (435)
Powathan's world (379)
Gazzetta degli Aurunci (299)
BEST AMERICA IMPORT (291)
Clyde Bellecourt (288)
Native Progress (285)
Honore The Earth (269)
Radio Gas (260)
Colazione da Michi (250)
Arciero Umberto (236)
Opera delle Marionette (235)
Sentiero Blu (225)
Radio Kili (214)
Vittorio Paganini (172)
Case in legno (141)
Indian Country News (51)
All Tribal Indian Center (36)

Foto

Immagini di repertorio
m3.jpg(301)


 

 Copyright © 2006 www.sentierorosso.com All Rights Reserved. 
Best viewed using IE 6.x at 1024*768*32 - Web Desig Daiwa.it
Realizzato con aspnuke 2.0
Versione stampabile

  Hit Counter