Entro pochi mesi
finalmente si realizzerà un mio progetto personale che avevo in
testa da circa un anno. In questi giorni sto ultimando le
trattative per acquistare 17000 metri di "bosco nero", così
chiamato per la presenza del pino nero, albero da salvaguardare.
All'interno del bosco costruirò una struttura in legno, ma si,
la famosa casa di legno in pino artico lamellare che ho sempre sognato sin da bambino.
Non so se vi è mai
capitato di entrarci, ma la prima volta che misi piede dentro
una casa in legno rimasi a bocca aperta per l'armonia che si
trovava all'interno, oltre che per il profumo che la stessa
emanava. Entrando in una casa di legno si riesce a percepire che
la struttura non è una cosa fredda e cupa come quella in
cemento, ma sembra di far parte di una cosa viva. Non sto qui a
spiegarvi il livello di tossicità di una casa "ordinaria"
rispetto ad una casa costruita interamente in legno, non sto qui
a spiegarvi il minore impatto ambientale, o il risparmio
energetico (circa il 70%) e quindi minori emissioni di anidride
carbonica di una casa in legno rispetto al cemento. Insomma
tante cose mi hanno portato a voler realizzare questa struttura
in legno, più precisamente una struttura in pino artico lamellare o in tronchi
lamellari veri e propri (stiamo decidendo con mio amico Massimo di Teramo
il quale si occuperà della realizzazione).
Per quanto
riguarda il bosco, essendo zona protetta per via del pino nero,
che dà una colorazione riscontrabile nelle Black Hills, esso
rimarrà intatto, puro. Questa zona è situata nel Molise, vicino
al Monte Matese che alcuni di voi conoscono per i nostri raduni
annuali sulla montagna selvaggia.
Metterò una casa
in legno più piccola in cui sistemerò qualche painted horse, i
quali saranno liberi nel bosco, e liberi di rientrare nel loro
box quando vogliono.
Per farvela breve,
questo luogo diventerà uno dei nostri punti di ritrovo annuali,
dove poterci accampare coi nostri Tepee / tende, per ritrovare
un pò di serenità, per fare trekking in montagna, per stare coi
cavalli ecc., in attesa della Green Card Americana che spero mi
arrivi ad aprile e che mi permetterà di realizzare il nostro più
grande sogno, costruire sempre una casa in legno magari più
piccola, ma su una collina di Pine Ridge, da dove effettuare un
monitoraggio completo, dando le chiavi ad ognuno di voi che
durante l'anno vorrà partire per vivere la riserva anche
d'inverno.
Concludo dicendovi
che molte volte chi pensa a costruire una casa in legno ha 1000
dubbi perchè in Italia siamo pieni di pregiudizi in merito, ma
basta salire a nord e tutto cambia. Non è affatto difficile
credetemi, e se volete dei consigli per l'acquisto di un terreno
o per qualsiasi dato tecnico sulla costruzione della casa
telefonatemi e sarò bel lieto di aiutarvi mettendovi in contatto
con le persone appropriate.
Sul web troverete
molte ditte che costruiscono case in legno da tutti i prezzi, io
vi dico che dopo mesi di ricerche e viaggi verso l'est europeo,
sono approdato sicuramente alla ditta migliore che potessi
trovare, con un rapporto qualità-prezzo da far paura (il pino
artico è il migliore ed il più costoso, diffidate dalle ditte
rumene). In conclusione, se volete farvi una casa in legno, c'è
la possibilità di spendere molto ma mooolto meno rispetto ad una
casa ordinaria (circa due terzi in meno).

Per info
sulle case o per contattare Massimo cliccate sul banner
Ecco una
panoramica di Google Earth sul terreno, si vedono chiaramente i
pini neri.

I lavori
inizieranno a marzo 2008, alla fine si festeggerà con un bel
meeting, si potrà andare in escursione sul monte Matese alla
scoperta dei falchi, andare a cavallo o con i quad ecc ecc.


